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Buenos Aires: Fondata dagli spagnoli nel 1535, la Ciudad de Nuestra Senora Santa Maria del Buenos Aires, doveva essere un semplice punto d’appoggio, ma a metà del 1800 diventa la capitale dell’Argentina. Considerata una delle capitali più grandi al mondo, Buenos Aires sfoggia le sue origine europee tanto da essere chiamata “la Parigi del Sud America”. La sua aria di splendore perduto conferisce alla capitale un enorme fascino: non è città da visitare per i suoi monumenti quanto per la malinconica ed affascinate atmosfera. Mentre il tango la fa da padrone, ci si perde per le vie dei suoi unici e colorati “barrios”, fermandosi per un caffè per poi ricominciare a inebriarsi di una città che sembra vivere un mondo a sé.. Patria del sensualissimo Tango, è sempre splendida, anche se il periodo migliore per visitarla è durante le nostre primavera ed autunno. Evita Vive!: è questo quello che si legge ovunque in tutto il paese, venerazione di un popolo alla sua eroina. È possibile visitare la tomba di Evita Peron, la donna più importante nella storia argentina, nel cimitero cittadino de la Recoleta…dove risuonano come un pianto le seguenti parole ”Non mi rimpiangere, Argentina, rimarrò sempre vicino a te”. Velocità: C’è chi definisce Buenos Aires una città di 11 milioni di automobilisti impazziti, ma un porteno interrogato sulle abitudini al volante…dice” Veloci, si, ma abili”. Quindi armarsi di risolutezza e umorismo, per affrontare il traffico da Gran Prix… Spostamenti: nonostante le enormi dimensioni della città, è molto facile spostarsi, perché offre una rete di mezzi pubblici estesa ed efficiente e taxi a tariffe molto ragionevoli. Barrios: quartieri. Buenos Aires è divisa in 46 barrios, i più famosi sono: San Thelmo, la Boca, Retiro, Recoleta e Palermo. Clima: Come tutti i Paesi dellAmerica Latina che si trovano sotto la linea dellEquatore, lArgentina presenta le stagioni invertite rispetto al nostro emisfero settentrionale, ovvero al nostro inverno corrisponde lestate australe. Linverno va da giugno ad agosto, lestate comincia a dicembre e i mesi di gennaio e febbraio sono i più caldi dellanno. La notevole estensione del paese nel senso della latitudine (da 22° a 55° sud) e la differente altitudine fa si che le condizioni variano sensibilmente da nord a sud, passando da un clima tropicale o subtropicale nella "Mesopotamia" e nel Chaco , con estati caldi ed inverni miti, a un clima di tipo oceanico freddo nella Patagonia . Il clima della regione andina risente naturalmente dellaltitudine e presenta i caratteri tipicamente montani (forti escursioni termiche, inverni assai rigidi, ecc.): nella puna e in genere nelle Ande settentrionali è accentuata laridità, mentre piovosità assai abbondante si registra a sud dove, per labbassarsi della catena andina e lestremo assottigliarsi del territorio, prevale dunque il clima oceanico. LArgentina meridionale è lunica area sottoposta allazione dei venti del Pacifico , data la barriera altrove frapposta delle Ande al loro passaggio; la particolare delle masse daria promosse dallanticiclone dell Atlantico meridionale fa sì che esso investa direttamente solo la parte più settentrionale del paese. Qui infatti, a ridosso degli altopiani brasiliani, si verificano le precipitazioni più abbondanti, con massimi intorno ai 1800 mm annui; altrove si scende ai valori propri dei paesi semiaridi o addirittura aridi, con una generale riduzione procedendo da est verso ovest: così il Chaco passa da oltre 1000 a 500 mm di precipitazioni, registrando nellarea occidentale, un clima tipicamente tropicale, caratterizzato d inverno da una lunga stagione secca. |
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Lingua: La lingua ufficiale é lo spagnolo, a Buenos Aires molte persone parlano italiano. Religione: In Argentina esiste la libertà di culto. La religione maggiormente diffusa è il Cattolicesimo, vi sono minoranze protestanti, ebraiche, mussulmane, greco - ortodosse e russo - ortodosse. Popolazione: La popolazione di circa 35 milioni di abitanti. Uffici: Le banche e gli uffici di cambio sono aperti dalle 10,00 alle 15,00; gli uffici commerciali sono aperti dalle ore 09,00 alle ore 12,00 e dalle 14,00 alle 19,00. I negozi nelle grandi città, sono aperti dalle 09,00/09,30 alle 19,00; nelle periferie si chiude a mezzogiorno e si allunga l’orario di chiusura. Elettricità: La corrente elettrica è di 220 Volts, 50 cicli. È necessario un adattatore di tipo standard a lamelle piatte. Telefono: Per chiamare l’Italia in teleselezione bisogna comporre lo 0039, seguito da prefisso della città italiana con lo zero iniziale e infine il numero dell’abbonato. Il prefisso internazionale dell’Argentina é 54, per telefonare in Argentina dall’Italia bisogna selezionare lo 0054 seguito dal prefisso della città senza lo zero (Buenos Aires è 01, La Plata 021, ecc.) ed infine il numero dell’abbonato. I telefoni cellulari funzionano solo se tri-band o satellitari. Cibo e bevande: La carne argentina, soprattutto quella bovina, è il principale piatto del Paese, l’Asado argentino cucinato in diversi modi, ma il più popolare è alla griglia. Il pesce dei grandi fiumi del litorale è il Dorado alla griglia; altri piatti caratteristici: l’Empanados una pasta ripiena di carne o pollo, cipolla, peperoncino e uovo e il Locro, uno stufato di mais con zampe di maiale, trippa, fagioli secchi e zucca. I vini provengono dalla regione vinicola per eccellenza Mendoza. Festività: 1 gennaio - Capodanno Venerdì Santo e Pasqua 1 maggio - Anniversario del Governo Argentino 10 giugno - Giorno della conferma dei diritti argentini sulle Malvine, le isole e il settore Antartico 10 giugno - Giorno della bandiera 9 luglio - Festa dell’Indipendenza 17 agosto - Anniversario della morte del Generale San Martin 12 ottobre - Festa della Stirpe 25 dicembre - Natale Cosa comprare: L’Argentina è famosa per l’artigianato di pelle e cuoio (borse, scarpe e cinture) e per i suoi poncho di vigogna. |
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